Se investi già in Google Ads, Meta Ads o TikTok Ads, preparati: dal 24 agosto in Italia arriva un nuovo canale pubblicitario da tenere d’occhio. ChatGPT Ads si espande ufficialmente in Europa.
OpenAI ha annunciato l’arrivo di ChatGPT Ads in 31 mercati europei, tra cui Italia, Germania, Francia, Spagna, Svezia, Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi e Austria.
Una novità particolarmente interessante per aziende ed eCommerce, perché apre un nuovo spazio pubblicitario all’interno di uno strumento che le persone utilizzano sempre più spesso per informarsi, confrontare alternative e prendere decisioni.
Perché ChatGPT Ads è diverso?
Pensiamo a come utilizziamo normalmente Google: inseriamo una ricerca, spesso composta da poche parole chiave, e consultiamo i risultati.
Con ChatGPT il comportamento può essere molto più articolato.
Un utente può spiegare cosa sta cercando, quali esigenze deve soddisfare, quali alternative sta valutando, il budget a disposizione o le caratteristiche che considera più importanti.
Può chiedere, ad esempio:
“Quale software è più adatto per gestire il mio eCommerce?”
oppure:
“Sto organizzando un viaggio in Costiera Amalfitana: quali soluzioni posso valutare per il soggiorno?”
o ancora:
“Quale prodotto potrebbe essere più adatto alle mie esigenze?”
È proprio durante questi momenti di esplorazione e valutazione che ChatGPT Ads introduce una nuova opportunità per gli inserzionisti.
Le aziende potranno raggiungere potenziali clienti mentre stanno confrontando opzioni e costruendo la propria decisione, accompagnandoli lungo diverse fasi del percorso che può portare dalla scoperta all’acquisto.
Come funzionerà la pubblicità su ChatGPT?
La piattaforma pubblicitaria sviluppata da OpenAI dispone già di diversi strumenti tipici del performance marketing.
ChatGPT Ads supporta:
- offerte CPM;
- CPC;
- oCPC, ovvero costo per clic ottimizzato per le conversioni;
- targeting geografico;
- segmenti di pubblico personalizzati.
Sul fronte della misurazione, OpenAI ha inoltre introdotto OpenAI Pixel, Conversions API e integrazioni con strumenti di misurazione di terze parti, con l’obiettivo di consentire agli inserzionisti di comprendere meglio l’impatto delle campagne sulla propria attività.
Non parliamo quindi soltanto di un nuovo spazio in cui mostrare pubblicità, ma di una piattaforma che si sta strutturando per permettere alle aziende di targettizzare, misurare e ottimizzare le campagne in funzione dei propri obiettivi di business.
Quando sarà possibile utilizzare ChatGPT Ads in Italia?
La data da segnare è 24 agosto 2026.
In una prima fase, ChatGPT Ads sarà accessibile attraverso:
- il team Ads Solutions di OpenAI;
- agenzie pubblicitarie partner;
- partner tecnologici.
La vera svolta arriverà però successivamente: OpenAI ha annunciato che la modalità self-service tramite Ads Manager sarà disponibile nel corso del trimestre.
Questo renderà progressivamente ChatGPT Ads un canale pubblicitario ancora più accessibile agli inserzionisti.
Gli annunci cambieranno le risposte di ChatGPT?
No. Ed è un aspetto importante.
OpenAI specifica che gli annunci presenti in ChatGPT saranno chiaramente identificati e separati dalle risposte.
La pubblicità, inoltre, non influenza le risposte fornite da ChatGPT.
L’obiettivo dichiarato è preservare la fiducia degli utenti e fare in modo che gli annunci possano essere utili nel percorso decisionale senza interferire con le risposte generate dalla piattaforma.
Cosa cambia per aziende ed eCommerce?
L’arrivo di ChatGPT Ads non significa che Meta Ads o Google Ads diventeranno improvvisamente superati.
Significa piuttosto che nasce un nuovo touchpoint da valutare all’interno delle strategie di digital advertising.
E la caratteristica più interessante potrebbe essere proprio il momento in cui un brand riesce a intercettare il potenziale cliente.
Non soltanto quando l’utente conosce già un prodotto o sta effettuando una ricerca precisa, ma anche mentre sta cercando di capire quale soluzione scegliere.
Per eCommerce, aziende B2C e B2B e attività che investono nell’acquisizione di nuovi clienti, potrebbe quindi aprirsi un nuovo spazio da testare e integrare progressivamente all’interno del proprio funnel.
Un nuovo canale significa anche una nuova strategia
Essere presenti su una nuova piattaforma non significa automaticamente ottenere risultati.
Come già accade con Meta, Google o TikTok, sarà necessario capire quali aziende possono realmente beneficiare del canale, quali pubblici intercettare, quali creatività utilizzare, come distribuire il budget e soprattutto come misurare le conversioni generate.
La differenza la farà ancora una volta la strategia.
L’arrivo di ChatGPT Ads rappresenta però un segnale molto chiaro: il modo in cui le persone cercano informazioni, scoprono brand e prendono decisioni online sta cambiando. E con esso sta cambiando anche il digital advertising.
La tua azienda è pronta?
Noi di RWM monitoriamo costantemente l’evoluzione delle piattaforme e dei nuovi strumenti di advertising per individuare opportunità concrete per i nostri clienti.
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